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In modo riscaldamento, il circolatore spinge l'acqua del circuito primario attraverso il corpo dello scambiatore che la riscalda.
Il controllo della temperatura dell'acqua calda del riscaldamento, della temperatura limite (88°C) e della sovratemperatura (105°C) è effettuato dalla sonda NTC di mandata riscaldamento; tale sonda fa anche da controllo del blocco pompa e/o mancata circolazione acqua, tale controllo è fatto anche dalla verifica della differenza di temperatura tra sonda mandata e sonda ritorno riscaldamento prima di ogni accensione (vedi anche paragrafo successivo "controllo sovratemperature).
Il pressostato di minima comunque verifica la presenza di acqua nel circuito.
La valvola a tre vie motorizzata in precedenza resta in posizione sanitario, quindi alla richiesta riscaldamento la valvola tre vie commuterà e l'acqua andrà direttamente verso i radiatori.
In caso di cattiva circolazione attraverso i radiatori, il by-pass automatico si aprirà al fine di lasciar passare fino a 380 l/h.
MICROCONDENS MFFI
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MICROCONDENS RFFI
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La valvola a tre vie rimane in precedenza in funzione sanitario; se la caldaia sta funzionando in riscaldamento, alla richiesta di acqua sanitaria Il flussostato sanitario fa cambiare la posizione della valvola a 3 vie motorizzata, chiudendo il circuito riscaldamento e aprendo il circuito verso lo scambiatore sanitario.
L'acqua del circuito primario attraversa quindi lo scambiatore a piastre e trasmette le sue calorie all'acqua sanitaria.
La temperatura dell'acqua calda sanitaria è misurata all'uscita dallo scambiatore a piastre dalla sonda NTC sanitaria ad immersione posta sul gruppo idraulico mandata
MICROCONDENS MFFI
In questa caldaia sono presenti due tipi di sonde NTC:
Sonde NTC a contatto : posizionati sul tubo di ritorno e sul tubo di mandata circuito primario (vedi foto paragrafo successivo)
Sonde NTC ad immersione: posizionata sul gruppo idraulico di mandata circuito sanitario (vedi foto paragrafo successivo)
I valori di resistenza in funzione della temperatura rilevata dalla sonda NTC ad immersione sono i seguenti
NTC ad immersione Temperatura rilevata acqua (°C) |
Resistenza (k |
0 |
28 |
10 |
15 |
20 |
12 |
30 |
9 |
40 |
5 |
50 |
4 |
60 |
2 |
70 |
1,5 |
80 |
1 |
I valori di resistenza in funzione della temperatura rilevata dalla sonda NTC a contatto sono i seguenti
NTC a contatto Temperatura rilevata acqua (°C) |
Resistenza (k |
0 |
27 |
10 |
17 |
20 |
12 |
30 |
8 |
40 |
5 |
50 |
4 |
60 |
3 |
70 |
2 |
80 |
1,5 |
Il circolatore è un WILO GOLD 60V con i seguenti dati di targa: 230V 50Hz 0,4° 93W 2200rpm.
Girante incorporata nel gruppo multifunzionale. Il rapporto Prevalenza - portata del circolatore copre il campo di prestazioni del circolatore maggiorato dei modelli 27, non è possibile il montaggio del circolatore super maggiorato optional per impianti particolari.
Anche il disaeratore è integrato nel gruppo multifunzione.
Legenda
Corpo dello scambiatore in lega alluminio/silicio per resistere alla corrosione della condensa.
La particolare geometria permette ai prodotti della combustione di cedere all'acqua il massimo del calore e di farli condensare nella parte bassa.
Sulla parte frontale troviamo il coperchio d'ispezione che tolto da modo di pulire i vari pioli di scambio termico.
I fumi prima di uscire dallo scambiatore partono dalla parte alta per poi scendere in basso e condensano sul vassoio dove è montato il sifone di scarico e risalgono verso l'alto cedendo ancora calore.
N.B. Rispetto la precedente versione della caldaia a condensazione (ECOSMART/MAXIMA/FORMULA/ECOGENUS) lo scambiatore non è intercambiabile in quanto non presenta più lo scalino di incasso sotto l'uscita dello scarico ma ha n.4 bugne di fissaggio al telaio (vedi figura).
VISTA COMPLETA (VERSIONE MFFI)
La versione RFFI NON HA LO SCAMBIATORE SECONDARIO E LA VALVOLA A TRE VIE
Legenda
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D ingresso acqua fredda sanitario E ritorno riscaldamento |
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Legenda
A mandata riscaldamento B mandata acqua sanitaria |
La minima pressione per il funzionamento dei dispositivi che regolano la produzione di acqua calda sanitaria è 0,4 bar (solo per caldaie MFFI).
È possibile inserire all'ingresso sanitario un limitatore di portata a pasticca per evitare l'erogazione di eccessiva quantità di acqua con conseguente abbattimento della temperatura di consegna.
La valvola a tre vie è sempre alimentata e la sua funzione è quella di deviare il flusso dell'acqua del circuito primario per riscaldare lo scambiatore secondario (in modalità sanitario) o i radiatori (in modalità riscaldamento).
In riscaldamento Þ la molla di richiamo tiene spinto l'otturatore
In sanitario Þ la testa motorizzata vince la forza della molla di richiamo e sposta l'otturatore chiudendo il circuito di ritorno riscaldamento
Pulire i componenti da calcare e limo, nel rimontaggio fare attenzione al centraggio degli elementi e alla corretta posizione delle guarnizioni di tenuta o-ring poste nei due raccordi.
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Quando si ha richiesta sanitaria da parte di una utenza, il flusso di acqua che passa nel raccordo investe il sensore del flussostato ad effetto hall. La portata minima del flussostato per dare il consenso è di 2,5 lt/min. Il consenso del flussostato è percepito dall'elettronica che attiva la modalità sanitario. La pressione minima è di 0,4 bar. Legenda
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ON 0,65 0,1 bar OFF 0,4 0,1 bar differenziale regolazione: 0,3bar corrente/tensione max: NO 10/250 NC 16/250 temperatura fluido max: 155°C Il pressostato di minima impedisce l'accensione del bruciatore se la pressione dell'acqua nel circuito primario è insufficiente. |
Caratteristiche:
corsa: 7,5 mm
tempi di lavoro: apertura valvola 6 sec.
chiusura valvola 4 sec.
alimentazione: 220VAC 50Hz
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Legenda: 1. contatto sinistro 2. comune 3. contatto destro |
1) valvola di gonfiaggio 2) staffa fissaggio 3) raccordo |
Caratteristiche: Capacità: 7 Litri Pressione d'azoto: 1 Bar Il vaso ha la funzione di assorbire le dilatazioni dell'acqua del circuito primario ad ogni rialzo della temperatura della caldaia. È costituito da due parti separate da una membrana in caucciù. Da un lato miscela l'azoto, dall'altro l'acqua del circuito primario. La camera d'azoto (che può essere compressa) assorbe l'aumento di volume dell'acqua dovuto all'aumento della temperatura. Il vaso è concepito per un impianto di riscaldamento di circa 120 litri max. |
Posizionamento vaso espansione su telaio
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Scambiatore a 16 piastre inox AISI 316. Potenza 27 kW Lo scambiatore è dotato di un fermo non in asse per consentire il posizionamento nel modo corretto. L'acqua proveniente dal corpo riscaldamento rientra in (A) e riesce in (B); al fine di riscaldare l'acqua fredda sanitaria che entra (C), e che esce calda in (D). |
1.14 Sifone e tubo scarico condensaIl tubo scarico condensa è fissato sul fondo della camera di combustione con due "labbra" che fanno da guarnizione; tale tubo è collegato al sifone, che a sua volta contiene il bicchiere di raccolta condensa (removibile dall'esterno della caldaia). Riempire d'acqua tale bicchierino e verificare sempre la sua presenza. N.B. in caso di prolungato inutilizzo dell'apparecchio il sifone va riempito prima di una nuova accensione. Il mancato reintegro dell'acqua nel sifone è pericoloso in quanto c'è possibilità di uscita di fumi nell'ambiente. |
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